Come nascono le chiusure industriali? La progettazione

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Come nascono le chiusure industriali? La progettazione

La progettazione: fase preliminare di creazione delle porte e chiusure industriali

La costruzione dell’Empire State Building, la realizzazione di satelliti da lanciare in orbita, la produzione di una semplice matita o dello schermo su cui stai leggendo il seguente articolo. Tutti questi contesti hanno in comune una peculiarità: la progettazione!
Quando abbiamo una necessità, in quanto essere umani dotati di grandi capacità analitiche e di problem-solving, pensiamo e pianifichiamo su come possiamo rispondere al meglio all’esigenza. Tutti i giorni, tutto il giorno, volontariamente o meno, progettiamo come agire.
La progettazione sta alla base delle più grandi imprese e realizzazioni umane!

In un ambiente aziendale moderno, di qualsiasi tipologia merceologica si tratti, è perciò fondamentale avere un valido reparto dedicato alla progettazione e allo sviluppo.
Thermicroll®, persegue sempre il meglio nelle chiusure industriali che realizza ed installa. Per fare ciò, la produzione di porte industriali richiede un ufficio che si occupi della cura dei vari aspetti tecnici delle chiusure stesse: tutti gli elementi che le compongono devono rispondere a moltissimi requisiti, non solo normativi. Anche l’azienda del Gruppo BMP, si avvale di questa preziosa struttura.
Ma andiamo più nel dettaglio!

Reparto ed attività

progettazione spiral door iso 40 disegni tecnici

Disegni tecnici raffiguranti le proiezioni delle chiusure industriali Thermicroll® Spiral Door ISO 40

Il reparto progettazione di Thermicroll® è composto da un team di ingegneri altamente specializzati che studiano i dati raccolti dai consulenti commerciali, per poter rispondere alle necessità individuate, per fornire la migliore soluzione possibile. In particolare si vanno ad analizzare gli spazi della struttura esistente (spesso stabilimento produttivo, ma non solo) su cui installare la o le porte rapide necessarie. Ogni situazione presenta vincoli architettonici e strutturali particolari: il caso di TIB Srl (analizzato in un altro articolo), con la presenza di rampe d’accesso e relativo dislivello tra opere murarie e pavimentazione, o l’utilizzo delle porte rapide come ‘tettoie mobili‘ per Colorobbia, con relativo adattamento dell’intera struttura sono solo alcuni dei molti esempi.

Si sceglie quindi, tra la gamma di chiusure industriali commercializzate, quella che meglio risponde alla particolare situazione. Questo primo step di selezione è importante per capire sostanzialmente in quale contesto si agisce e dunque quale modello costituisce il punto di partenza migliore:

  • le porte coibentate Spiral Door ISO 80 garantiscono, grazie allo spessore del manto di 80 mm a doppia parete con taglio termico, completo isolamento termico per celle frigorifere (alimentari e sanitarie, in primis);
  • le chiusure industriali Spiral Door ISO 50 vengono solitamente scelte per la loro capacità di isolamento, sia termico che acustico e per la loro durabilità (3 milioni di cicli di apertura/chiusura);
  • le doppie porte avvolgibili Komby, in cui la porta in pvc e quella metallica scorrono parallelamente e a seconda delle esigenze di rapidissima e frequente apertura e chiusura durante le attività lavorative o di isolamento e sicurezza in orario extralavorativo;
  • le porte ad avvolgimento rapido Classic, per situazioni che richiedono il minimo ingombro e aperture di dimensioni consistenti, fino a 7 metri;
  • i portoni industriali antivento Eolo, caratterizzati da una sagomatura particolare, appositamente studiata dal reparto progettazione stesso, per conferire una forte resistenza al vento (fino alla classe 4, come da normativa DIN EN 12424 – 44) anche in caso di notevoli aperture (fino a 12 metri di lunghezza);
  • le ultime realizzazioni, le porte rapide avvolgibili Air Flow per uso industriale e civile/residenziale. Le caratteristiche fondamentali sono la microforatura dei pannelli che compongono il manto, garantendo una permeabilità pari al 25% della superficie della porta stessa, e l’elevata velocità di apertura, che arriva fino ai 2 m/sec.

Dopo questa scelta, vengono effettuati i relativi calcoli strutturali considerando vari parametri, tra cui la spinta del vento, l’esposizione a correnti eoliche, il clima della zona. In casi particolari, come quello descritto nell’articolo relativo a Colorobbia (precedentemente menzionato in riferimento alle ‘tettoie mobili’), si è dovuto considerare anche il carico neve!
Grazie a queste analisi, c’è una continua corsa verso il miglioramento dei prodotti, che vengono sempre individuati sulla base delle singole esigenze.

Da qui si dimensionano le porte e tutti i componenti, una volta selezionati anche gli optional disponibili per ciascun modello e si calcola la potenza del motore necessaria per garantire l’avvolgimento in base ai parametri del singolo caso. I tecnici che si occupano della fase di progettazione creano i disegni dei singoli componenti, della struttura e del manto, per trasmettere al reparto produttivo le indicazioni di realizzazione. Di questo reparto, avremo modo di parlarne in futuro.

Un altro compito del reparto di progettazione consiste nella compilazione dei documenti rilasciati dopo ogni installazione: in particolare, manuali di manutenzione e d’uso, disegni del progetto e certificati di garanzia e di rispetto delle normative europee.

esempio di ricerca e sviluppo sezione dello scheletro di acciaio della chiusura industriale eolo

Particolare della sezione dello scheletro in acciaio: ricerca e sviluppo applicate alle chiusure industriali

Infine, tra le attività più innovative della progettazione, figura il costante impegno nella ricerca e sviluppo, per riuscire ad ottenere soluzioni sempre più innovative e al passo con le esigenze aziendali e civili, in continua evoluzione. In questo modo si crea anche un ulteriore miglioramento dal punto di vista della sicurezza e qualità delle porte rapide. I diversi brevetti che detiene Thermicroll®, tra cui spicca la piastra ad avvolgimento a spirale in polizene che rende più leggera ed efficiente la struttura, testimoniano la volontà ed il crescente investimento per essere sempre all’avanguardia nel settore edilizio dei serramenti e degli infissi.

Un reparto interno, completamente dedicato alla progettazione e allo sviluppo, consente di avere moltissimi vantaggi, garantendo un approccio consulenziale e diretto con quelli che saranno non solamente clienti, ma i partner dell’intero progetto, seguendoli in tutto il loro percorso, fino all’utilizzo della porta installata. Tutto ciò pone Thermicroll® tra le più importanti aziende nazionali nella progettazione e produzione di porte rapide, chiusure industriali, e portoni industriali ad avvolgimento rapido.

Guarda gli altri processi per la realizzazione delle nostre porte rapide industriali: la produzione, i test sulle porte, la parte logistica, il trasporto e la fase dell’installazione delle chiusure industriali.

Ad ogni situazione i nostri ingegneri sapranno rispondere con la soluzione migliore. Dunque, cosa aspetti a testare le capacità del nostro reparto di progettazione?

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2018-03-21T11:27:29+00:00 settembre 17th, 2015|Case-History|

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